quadro tre
nella terza foto
c’è un uomo con una scarpa
in una mano, una valigia nell’altra
la valigia è vuota
la scarpa è vuota
l’uomo
era un giardiniere
2012
Per l’anno nuovo che viene vi auguro cose nuove: che non vi si attacchi la linguetta adesiva dei fazzolettini al primo fazzolettino. Che non vi tagliate con i bordi delle pagine, che non vi bruciate con la teglia calda del forno. Che non vi dimentichiate le chiavi dentro casa, la luce accesa, la bolletta sul tavolo. Che non vi si scarichi il libro durante il viaggio. Che non arriviate in ritardo per vedere il treno partire, che non vi si rompa la busta della spesa, che non vi si fermi l’orologio, che non vi si cancelli il file. Che non vi scada lo yogurt. Che non esca fuori il latte né il caffè. Che non vi balli l’occhio, che non vi pruda il palato. Che non si fulmini la lampadina proprio ora, che non si buchi il boiler, che non finisca l’acqua calda quando siete sotto la doccia. Che non perdiate il telefono, che non perdiate gli amici, che non perdiate la testa. Che ritroviate la tessera del puzzle, quella che vi manca.
Auguri
Invero
Scusate, volevo dire Inverno.
Promozioni
Lei ce l’ha due promozioni attive che non sono compatibili, ha detto l’altro giorno la signorina dell’assistenza, per quello non può accedere al servizio: per trecento euro al mese, un part-time di quattro ore, mi spiega che io ce l’ho due promozioni incompatibili: una due euro settimana traffico chiamate a cellulari e cento sms al mese ce l’ho attiva da marzo, altra gratis duecentocinquanta mega tre settimane attiva da venerdì: è incompatibile, ce l’ho due e per quello non funziona il traffico dati, per trecento euro al mese senza garanzie sindacali, ce l’ho due figli e mia mamma è vecchia, per quello ce l’ho tre lavori, uno di mattina part-time a trecentoquattro euro e due al nero di sera, non sempre, solo quando ce l’ho fortuna.



