Incipit

13 Aprile 2011

Ad Abinei le case di pietra sono sempre le stesse perché nulla si moltiplica o diminuisce nel paese fossile. Lo Stato delle Anime della comunità colpisce per il fatto che i morti sono compensati con esattezza dai nati e per questo motivo le case sono le stesse e invariato il numero dei fuochi. Anche gli animali, come gli uomini, nascono e muoiono in misura uguale. Si entra tra le anime del paese attraverso una membrana, come sempre, e se ne esce all’estremità opposta, uomini e animali, attraverso una membrana aritmetica che si richiude subito dietro chi l’ha passata.

Giorgio Todde, Lo stato delle anime. (Il Maestrale 2001)

Scritto da Reloj il 13 Aprile 2011
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